La Variante Rossa: Posso chiamarlo almeno "servo dei servi dei servi"?
mi spiegate dove può lavorare un giornalista economico liberista senza essere definito “servo dei padroni” e perchè non dovrebbe andare ad un convegno sull’euro seppur organizzato da un’associazione di destra? (metonimia un corno)
e sull’assioma liberista = distruttore d’università poi…
(nipresa ma che reblogghi oggi)
E perchè un liberista (ovvero uno che vuole il libero mercato, che è evidente favorisce i pochi, a danno degli altri, e questi pochi sono padroni, ovvero posseggono non solo capitale, ma anche forza lavoro) non dovrebbe essere “al soldo dei padroni”, e quindi esserne servo? Ché se non lo fosse sarebbe padrone anche lui, e non lo è. Può lavorare dove vuole, sempre al soldo di chi specula nel mercato sarà!
Sulla liceità del convegno sull’euro, nessun dubbio, ma come abberlusconi dà del comunista al primo che passa, dare del fascista a uno che avvalla Azione Giovani, ça va sans dire, è un passaggio ovvio, sebbene a volte inesatto…
Infine, se ai liberisti piace l’università italiana, come mai tentano di cambiarla, stravolgendone il senso, da vent’anni?
Nipresa, ma chi ti followa?
(Fonte: theblackmonk)