Lo scrivo pubblicamente e non via ask o fan mail: Nipresa, ci stai andando troppo pesante.
Amen.
È solo che a fronte di dati del genere e di una situazione del genere trovo parecchio stronzo preoccuparsi dei poveri obiettori di coscienza e dei loro diritti.
(per il resto,…
Il trapano del dentista, a certa gente, ci vorrebbe, altro che “andarci pesante”!
Io coi maledetti obiettori di coscienza che stuprano la coscienza e la legge col ghigno soddisfatto sulle labbra, e con i loro paraculi tappezzerei le strade dell’inferno, e qui si fanno sofismi.
“Ma come si è arrivati a questo smantellamento progressivo di una legge dello Stato? È legale che interi nosocomi non abbiano più medici che applicano la 194, a trentacinque anni esatti dalla sua approvazione? “No, non è legale, e infatti come Laiga abbiamo fatto…
…e bla, e bla, e bla.
Vorrei vedere se provassero a fare obiezione i cardiochirurghi, o quelli che espiantano organi (perchè per espiantare ci vuole la vegetazione in morte cerebrale, il cuore batte, l’organismo è vivo).
Dice il produttore di coproyoghurt lì sopra: “non vedo mai proposte gnè gnè.”
Niente di più semplice di una proposta: Ogni ospedale non può avere più del 50% di personale addetto obiettore di coscienza. Se c’è un ginecologo, non può essere obiettore. Nessuno ti impedisce di obiettare per ragioni di coscienza, ma nessuno può essere obbligato ad impiegarti perchè tu possa non fare il tuo lavoro obiettando.
Ah, piccola nota: Quando c’era la leva militare, chi obiettava (prima che istituissero il servizio alternativo, o chi obiettava in tempi diversi da quelli specificati) si faceva 18 (poi 12) mesi di galera, senza condizionale. Se i ciellini maledetti (perchè lo sappiamo che gli obiettori sono una lobby dei cattofasci) ci tengono così tanto a fare i ginecologi “della vita” (siano maledetti dal Cielo per la loro ipocrisia), si facessero un anno di galera anche loro, così dimostrano l’attaccamento alla “vita”!
E’ quella che prima schizza tutt’attorno, imbratta ovunque con gocce maleodoranti chiamate incitamento all’odio verso la persona di colore, il meridionale, l’omosessuale…
e quando qualcuno si erge a scudo per difendere qualsiasi minoranza attaccata, qualsiasi ultimo lasciato ancora più solo ed ultimo ecco che la merda si alza, si indigna nel suo diritto offeso di essere l’oppressore di chiunque.
Ma la vera merda?
La vera merda è quella che agisce sapendosi in malafede, sapendosi dalla parte dell’oppressione verso quelle che sono le minoranze facili da maltrattare, dell’incitamento all’odio verso il diverso come diversivo all’affrontare i veri problemi.
E quindi quando viene attaccata aspetta, aspetta… aspetta, perché ad esseri tanto schifosi non è data la possibilità di ribattere direttamente a tutto quel coraggio contenuto in un unica persona.
Loro possono solamente aspettare e parlare male dei giganti quando questi hanno lasciato la stanza.
Word.
(E Salvini, prima o poi, lo dobbiamo condurre in uno scantinato buio con Madonna, Kon-igi, il sottoscritto e un altro paio di bravi guaglioni. Gettin’ medieval, you know.)
Matteo Salvini è una brutta persona. Spero passi una brutta vita, corta, piena di sofferenza fisica, psicologica e spirituale e muoia nel modo a lui più disgustoso e repellente.
Una studentessa straniera di 14 anni ha strappato il velo a due compagne di classe che hanno reagito. Ne è nata una rissa sedata dall’intervento dei bidelli. È successo ieri, secondo quanto riportato dal Resto del Carlino, in un istituto superiore di Bologna. Lo scontro, a suon di spinte, schiaffi e graffi, ha richiesto anche l’intervento delle volanti della polizia e dei sanitari del 118. Protagonista una ragazzina marocchina, già nota ai docenti per qualche intemperanza, che all’uscita dall’aula per la ricreazione si è lanciata su due compagne, una tunisina e una bengalese, che stavano parlando e ha tentato di strappare loro il velo islamico che indossano abitualmente. (via Bologna, strappa il velo alle compagne di classe: scoppia rissa a scuola - IlGiornale.it) All’insegna della corretta informazione, la foto scelta per l’articolo è quella di una ragazzina con il velo sul viso, con cui manco ti ci fanno entrare, a scuola.
Sti Marrochini muslimani! A maltrattare due povere ragazze muslimane! Ste donne muslimane! Che vanno in giro arroganti col loro velo muslimano, e spingono le marrochine muslimane a gesti inconsulti!
Quindi possiamo ufficialmente dire che la Biancofiore non ha alcuna competenza specifica ma bisognava darle un posto comunque per la fedeltà mostrata a Berlusconi?
e per “fedeltà” intendiamo la capacità di prendere per il culo un vecchio demente e con manie di divinità così autoevidenti da non essere più nemmeno ridicole.
Tutto sommato, se l’è meritato, un sottosegretariato…
ma per favore!!!! sti teppistelli hanno bisogno di un po’ di disciplina e di sicuro ad auschwitz non faceva difetto. ci manderei tutta la classe ed in 10 minuti imparano tutto (basterebbe un po’ di naia di buona memoria!)
Chi non distingue la disciplina da Auschwitz merita di essere spogliato nudo, bastonato, buttato in una stamberga di legno e lamiera estate e inverno, gassato e cremato vivo (capitava, ah, se capitava).
Perché chi non capisce la differenza tra la disciplina e Auschwitz, se la merita, Auschwitz.